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Da Pozza di Fassa, presso la parte alta del parcheggio di Sauc  1735 m, si segue la Strada dei Russi – indicazioni per Lagusèl e si imbocca a destra il sentiero 640. Si risale il bosco ripidamente e si giunge al crocefisso Pauso del Pellegrin 1970 m.
Si procede per un canale con tronchi di contenimento e – oltre un cancello – si continua uscendo dalla vegetazione. In piano, dinanzi al Sass dal Pief, si arriva al romantico specchio d’acqua del Lagusèl 2103 m, raccolto in una conca di prato (ore 1.25). Il sentiero prosegue lasciando il laghetto a sinistra: lo si segue in direzione dei fienili sovrastanti, avvicinandosi al Sass del Pief che domina il terrazzo erboso superiore. Presso due baite si incrociano il sentiero 641 e il Sentiero Gino Badia, che risale le ghiaie sotto il Sass del Pief. Si segue a sinistra il sentiero 641 e si sale leggermente sui prati in vista del Catinaccio. Ci si dirige ora alla Forcella Pecol (crocefisso) 2255 m, che si raggiunge facilmente sopra una pozza d’acqua (45 min.).
Al di là della forcella, che si apre ai piedi del modesto Sass da Pecol, si scende e si supera un cancello, poi si tagliano i prati in vista del Colombert e della Val San Nicolò. Nel bosco ci si abbassa ad incrociare la Strada dei Russi; raggiuntala, la si segue a destra salendo di poco, poi si continua su sentiero lungo il Rio San Nicolò, fino alla caratteristica Baita alle Cascate 2011 m (vista sui salti d’acqua).
A sinistra, per la strada contrassegnata con il n. 608, si va alla Baita Ciampiè 1855 m (1 ora). Continuando lungo la strada si torna a Mezzaselva e al parcheggio di Sauc (35 min.).

 

GRADO DI DIFFICOLTA’: E

DISLIVELLO: 600 M

DURATA: 5 ore

TIPO DI EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: normale dotazione escursionistica.

PRANZO al sacco.

PUNTO DI RITROVO: da Capriana, piazza Roma.

 

Info ed iscrizione presso la sede entro il venerdì antecedente alla gita. Giacomo Lazzeri. Tel. 329/1410336

 

 

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