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Percorso ad anello tra storia e natura. Attraverso la strada “Cadorna” (l’unica che risulta libera e pulita anche nel periodo invernale-primaverile) raggiungiamo la Cima del Monte Grappa (1775 m) e il Rifugio Bassano (1748 m).  Da qui si scende verso E in direzione della Ferrata Guzzella ma dopo un breve tratto si svolta verso N dove raggiungiamo prima la M.ga Val Vecchia e poi il “Pian del la Bala” (1374 m).

Se le condizioni del terreno lo consentono (in alternativa si fa la Val delle Mure), prendiamo verso E il sentiero 152 “delle Meatte” (scavato nella roccia durante la Prima guerra mondiale, sentiero largo ma che merita attenzione per l’esposizione).

Dopo essere passati sotto il “ponte tibetano” della ferrata Sass Brusai, si attraversa la forcelletta a N (1500 m) e si scende per il “sentiero dei morti” che conduce a Malga delle Mure (1300 m). In prossimità del laghetto/abbeveratoio il sentiero risale verso NO e attraverso un bel bosco di faggi raggiunge in breve la cresta dei Solaroli (1530 m) da dove si può ammirare il panorama sulla catena del Lagorai e sulle Pale di San Partino.  Da qui si segue in direzione SO tutta la cresta (sentiero n. 156 – Alta Via degli Eroi, caratterizzata dalla presenza di trincee) in saliscendi fino a raggiungere prima Croce dei Lebi (1571 m) e poi per tornare a Cima Grappa.

Qui avremo l’opportunità di visitare il sacrario militare, la galleria Vittorio Emanuele III ed il Museo storico.

Quest’escursione è frutto di un gemellaggio con la sezione CAI di Castelfranco Veneto, che ci guiderà durante questa gita.

 

CARATTERISTICHE DELLA GITA:

  • Partenza e arrivo: Cavalese, ore 6.00 (orario indicativo)
  • Difficoltà: E
  • Dislivello: 600mt
  • Tempo: 4
  • Quota massima: 1770mt
  • Pranzo: Al sacco
  • Cartina: Tabacco n.51
  • Coordinatore: Paolo Zorzi (327/6580245)
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